Con o senza contenitore? Il letto a doppia piazza tra praticità e design

Con o senza contenitore? Il letto a doppia piazza tra praticità e design

Con o senza contenitore? Il letto a doppia piazza tra praticità e design admin

Elemento da sempre complesso, per via delle sue ingombranti misure, il letto a doppia piazza si è fatto da tempo un pratico contenitore. Ore, anche rispettandone il design.

Le misure delle abitazioni moderne, per quanto possano essere generose, non sono paragonabili ai saloni dei Palazzi Signorili di qualche secolo fa dove, tra l’arredamento si presentava  il letto (a doppia piazza) a baldacchino; la riduzione della cubatura delle abitazioni contemporanee la si sente soprattutto in camera da letto, dove il letto così detto “matrimoniale” costituisce sempre un problema logistico nella distribuzione dello spazio.

Da qualche decennio, da metà anni settanta, sono così comparsi i primi letti a contenitore, sfruttando il vano al di sotto del letto come cassone dove poter riporre coperte e piumoni di stagione. Ma queste soluzioni si rivelano sempre piuttosto goffe e impacciate sotto il profilo del design, lasciando poco o nulla al gusto estetico.

Per “alleggerire” il disegno complessivo del letto a doppia piazza così oggi si preferisce tornare a soluzioni più semplici, prive di contenitore, lasciando tuttavia talvolta irrisolto il problema dello spazio.

Tuttavia il compromesso raggiunto da alcuni costruttori già a fine anni Settanta si rivela come il giusto mezzo tra praticità ed estetica, inserendo un contenitore sollevato rispetto al piano di terra, in modo che i piccoli piedini possano comunque ridare una linea slanciata, o quanto meno non più goffa, a questo complemento d’arredo.

Fu questa l’idea di Vico Magistretti per il suo Nathalie, disegnato per Flou nel 1978. Un letto contenitore dotato di piccoli piedini (disponibili in nero o in color alluminio) alti appena 7 centimetri, è disponibile in entrambe le versioni, sia con base rigida che con box contenitore. Il distacco da terra, seppur minimo, si presenta particolarmente gradevole, donando all’insieme quel tanto di “levitazione” necessario per alleggerirlo alla vista, pur senza rinunciare al pratico box contenitore.