La cucina contemporanea: laboratorio di nuovi materiali tecnologici

La cucina contemporanea: laboratorio di nuovi materiali tecnologici

La cucina contemporanea: laboratorio di nuovi materiali tecnologici admin

Molti sono ormai i nuovi materiali che la tecnologia sta portando nelle nostre cucine, rendendo quelle che un tempo era un luogo di materiali “antichi”, nell’ambiente con il maggior tasso di tecnologia delle nostre case.

La tecnologia in cucina non la si misura soltanto dai suoi strumenti operativi (un tempo: elettrodomestici) che si sono fatti negli anni intelligenti e connessi ai nostri stessi stili di vita, ma è innanzitutto nei nuovi materiali che la fisica atomica ha cominciato a sinterizzare che deve essere valutato il tasso di tecnologia di una cucina contemporanea.

Materiali sofisticati che consentono lavorazioni nelle quali il design può finalmente giocare, anche in cucina, tutte le sue carte; l’assenza di giunture per le superfici d’appoggio consentono di poter disegnare spazi di lavoro con una pulizia delle forme che prima non era pensabile; alla pietra naturale e al legno si sono così sostituiti via via i nuovi materiali che “vestono” il luogo che è, da sempre, il vero cuore della vita domestica.

Questa evoluzione è cominciata già parecchi decenni fa, con l’introduzione dell’alluminio (ancora un materiale naturale), ma nell’ultimo decennio la sperimentazione e i brevetti di nuovi materiali hanno completamente ridefinito il rapporto tra uomo e materia all’interno della cucina; vediamone alcuni.

Corian

Detto comunemente anche “pietra acrilica”, il Corian unisce alle qualità igieniche della pietra naturale quelle plastiche delle materie in pasta, consentendo di poter essere lavorato in maniera versatile, il che lo ha reso perfetto per la sagomatura e gli stampi dei lavelli.

Dekton

Il prodotto principe della rivoluzione tecnologica in cucina non può essere che il Dekton; ignifugo, impermeabile, praticamente indistruttibile. Le sue caratteristiche sono le stesse della pietra naturale sottoposta per migliaia di anni alla pressione geologica. La sinterizzazione delle particelle consente di ottenere, in poche ore, un materiale con caratteristiche uniche.

Lapitec

Si tratta di un porcellanato tecnico formato da lastre di grandi dimensioni, particolarmente apprezzata per la sua capacità di poter disegnare le superfici delle nostre cucine contemporanee senza rinunciare al “calore” di un materiale naturale.

Gres

Il Gres è uno dei prodotti più utilizzati perché è innanzitutto un condensato di tecnologia e innovazione. Si tratta di un ibrido, dove la pasta è il risultato di una miscela di materie naturali macinate e compattate, dunque successivamente cotte a 1200° e rifilate. Dotato di una elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche, presenta un’elasticità tale che lo rende, per le lastre di 3mm, addirittura flessibile.