Croco: l’arredamento da giardino secondo Gervasori

Croco: l’arredamento da giardino secondo Gervasori

Croco: l’arredamento da giardino secondo Gervasori admin

Due sono le proprietà che fanno di un arredamento da giardino un buon prodotto; la leggerezza dei materiali e la resistenza alle condizioni climatiche. Gervasoni risolve il problema con il cocodrile rattan.

Croco è il nome della linea di sedute pensate da Gervasoni per gli spazi esterni e deriva dal materiale utilizzato per l’intreccio, che in lingua Kalimantan si dice Buaya e corrisponde a coccodrillo.

L’utilizzo dei fusti delle piante tropicali come materiale per la costruzione di oggetti, piccoli e grandi, è molto diffusa nei paesi orientali, dove l’artigianato locale ha imparato ad utilizzarle con grande capacità. Estremamente leggero, il rattan naturale appare come il materiale perfetto per l’arredamento da giardino in quanto sintetizza al meglio i due requisiti necessari; leggerezza e resistenza.

Rispetto al vimini, molto in voga sino agli anni settanta, il rattan naturale consente una maggiore libertà di lavorazione e la possibilità di avere fasce più grandi. In questo modo le superfici si uniformano di più e la consistenza di sedute o piani d’appoggio ne guadagna.

Per la sua serie Croco, Gervasoni utilizza il rattan naturale su una robusta struttura in legno che funge da telaio. Il rattan intrecciato non è verniciato ne trattato ma risulta ugualmente resistente alle intemperie perché è dotato della propria corteccia, di colore scuro con ramature in verde, e per questo simile alla pelle del coccodrillo, da cui la serie prende il nome: Croco.

Non essendo trattato non necessita di manutenzione anche se esposto tutto l’anno, mentre i divani, le poltrone, i grandi contenitori e i lettini disegnati da Paola Navone per Gervasoni, possono essere spostati con facilità, in modo da poter ricollocare il nostro arredamento da giardino ogni volta che il sole ci volta le spalle…