Le firme del design italiano: Gae Aulenti

Le firme del design italiano: Gae Aulenti

Le firme del design italiano: Gae Aulenti admin

Nota, oggi, soprattutto per le sue realizzazioni architettoniche, come la stazione Cadorna a Milano, Gae Aulenti è stata un’importante firma del design italiano firmando alcuni celebri oggetti.

Friulana di nascita ma con un piglio decisamente internazionale, Gae Aulenti è stata una dei capostipiti degli archistar degli anni Novanta e a cavallo degli anni duemila. Il suo esordio nel disegno industriale però è legato a nomi dell’arredamento e dell’oggettistica come Martinelli Luce, Zanotta e, in seguito, Guzzini.

Tra gli oggetti che portano la sua firma nel design italiano per l’illuminotecnica si annoverano la lampada pipistrello per Martinelli o “parola” per Fontana Arte, mentre nell’arredamento si è occupata della progettazione di una linea di mobili in tubolari d’acciaio (Locus Solus, 1964) oppure, in tempi molto più recenti, il tavolino con ruote (1980) nel quale quattro perni inseriti direttamente in una lastra di vetro temperato fanno da perni per l’inserimento di piccole ruote da cassa.

Ma l’oggetto più diffuso che disegnato da Gae Aulenti è senza ombra di dubbio la sedia a dondolo per Poltronova. Il progetto, datato 1962, prevedeva la ripresa dell’originario stilema della sedia a dondolo Thonet del 1862, ridisegnandola con un moderno design italiano.

Il risultato fu la creazione di una struttura in legno di faggio curvato partendo dalla sovrapposizione di sue ellissi, con una linea che nell’insieme appare accentuatamente “stondata” pur senza divenire mai ridondante e che rende quest’oggetto come uno dei più rappresentativi del marchio Poltronova.