Interior design come organizzazione di segni

Interior design come organizzazione di segni

Interior design come organizzazione di segni admin

Il design si articola come linguaggio significante all’interno di complesso sistema di segni; il risultato si traduce così in uno spazio dove la personalità diviene la cifra essenziale.

Non è un caso se molti designer d’interni provengono da una formazione in Architettura; creare una relazione significativa con lo spazio abitativo è il principale obbiettivo del design per i complementi d’arredo e per la stessa disposizione interna abitativa.

Uno spazio può essere inteso come un contenitore di “cose”, una estensione spaziale priva di significato se non quella della sua stessa estensione, oppure, essere organizzato e strutturato mediante un linguaggio che produca segni.

La consulenza di un Architetto nella sistemazione dello spazio abitativo rappresenta così il primo passo per trasformare un ambiente puramente estensivo in un luogo abitativo, costruito cioè su una determinata caratteristica di ambiente.

L’organizzazione degli spazi interni consentirà in questo modo di creare un’intima dinamicità dei luoghi adibiti all’abitare, trasformando un anonimo “contenitore” in un sofisticato linguaggio di segni. Segni esplicativi della propria personalità e dei del proprio gusto entro i quali riconoscersi e riconoscere il proprio spazio abitativo come “casa”. Questo è quello che, propriamente, viene definito come interior design.