Sotto zero: zero sprechi e zero batteri con l’abbattitore domestico

Sotto zero: zero sprechi e zero batteri con l’abbattitore domestico

Sotto zero: zero sprechi e zero batteri con l’abbattitore domestico admin

Quella allo spreco domestico è una delle lotte del nostro presente, e sarà ancor più un caposaldo per il nostro prossimo futuro; l’abbattitore domestico potrebbe rappresentare, in tal senso, qualcosa di più di una semplice goccia nel mare.

La capacità di prolungare la conservazione dei cibi domestici rappresenta senz’altro uno dei modi per creare meno spreco domestico, uno spreco che in Italia viene quantificato dal Food Sustainability Index in una porzione pari a 110 kg a persona, il che vuol dire che mediamente, ogni anno, una famiglia getta mezza tonnellata di cibo, già acquistato e portato in casa propria, nella pattumiera. Facendo una stima siamo sui 70-90 euro al mese.

Si tratta di una cifra enorme, ma che non ci colloca troppo male rispetto ad altri Paesi; mentre la Francia si attesta sui nostri stessi valori in fatto di spreco domestico, molto peggio fa l’America (277 kg pro capite); la maglia nera spetta, neanche a dirlo, al Paese principe di ogni spreco: gli Emirati Arabi, con ben 427 kg di spreco domestico a persona (fanno grosso modo 1,5 kg al giorno).

Ovvio che i Paesi cercano di ridurre in tutti i modi questi sprechi, divenuti ormai punti salienti delle proprie Agende Politiche ed è anche su un tale sfondo che deve essere presa in considerazione la proposta, per un pubblico sempre più ampio, dell’abbattitore domestico, sino a ieri confinato alle sole cucine professionali.

Rendere semplice il loro utilizzo e abbassare i costi sono il principale obiettivo delle case costruttrici che propongono soprattutto i loro modelli esterni, gli unici che per il momento possono proporsi ad un prezzo concorrenziale per i consumatori.

L’abbattitore domestico consente di ridurre drasticamente il nostro pasto annuale che finisce nella pattumiera, con un sostanziale prolungamento delle naturali capacità di conservazione dei cibi.

Portare i cibi a 3 gradi di temperatura in pochi minuti consente di prolungare la conservazione di pietanze già preparate che in questo modo, poste nel frigorifero, possono arrivare a durare anche 7-10 giorni, conservando intatte tutte le capacità organolettiche e nutritive degli alimenti, compresi quelli dalla conservazione più delicata come il pesce; l’abbattitore domestico consente di portare il pesce fresco a -18° in breve tempo, in modo da azzerare ogni presenza di batteri e durare nel tempo.