Patricia Urquiola

Patricia Urquiola

Patricia Urquiola 1436 1080 admin

PATRICIA URQUIOLA. POTENTE. GIOCOSA. STRAVAGANTE.

Patricia Urquiola ha studiato architettura e design presso l’Universidad Politécnica di Madrid e al Politecnico di Milano dove si laurea con Achille Castiglioni. In Spagna è stata insignita della Medaglia d’Oro delle Belle Arti e della Croce di Isabella la Cattolica. Ha fondato il suo studio nel 2001, specializzandosi negli ambiti del design di prodotto industriale, architettura (hospitality, retail, residenziale, mostre e installazioni), direzione artistica, consulenza strategica.

La designer spagnola arricchisce il panorama dell’architettura internazionale e il mondo del design con oggetti di design femminili. Combina magistralmente stili, motivi e materiali. Stupisce con decorazioni floreali e un tocco di sensualità. Stimola la curiosità. Le sue creazione sembrano dire: toccami!

PATRICIA URQUIOLA. LA POLIEDRICA.

Il suo studio persegue uno stile moderno con un accento femminile ed elementi sorprendenti. I suoi oggetti di design trovano spazio nei musei di tutto il mondo. Il poggiapiedi FJORD è ad esempio esposto al MoMA di New York. Viene più volte nominata designer dell’anno e viene insignita dal governo spagnolo con la “Medaglia d’oro in Belle Arti”.

LA COLLEZIONE GOGAN – MOROSO

La collezione Gogan deve il suo nome alla natura e in particolare alle pietre giapponesi levigate dal tempo e dall’acqua, che sono state fonte d’ispirazione per questo progetto.
Così sono chiamati i sassi giapponesi posizionati sugli argini di fiumi e laghi a protezione ed abbellimento delle rive. Le forme del divano, così come quelle della poltrona, ricordano infatti delle morbide pietre scolpite dal vento e dall’acqua, massicce ma al contempo morbide, su cui potersi adagiare.
Come nelle sculture di pietre, dove i sassi stanno in equilibrio in virtù degli incastri e della posizione, nel divano e nella poltrona Gogan l’equilibrio tra gli elementi è dato dalla forma, non troppo regolare: grazie a un gioco di gravità ed equilibri, forme che dovrebbero essere pesanti riescono ad essere leggere.

Le sedute sono morbide e irregolari e l’assetto della seduta è leggermente inclinato verso la parte posteriore; questo conferisce ai pezzi della collezione un comfort estremo e consente di mantenere lo schienale più basso. Schienale e seduta sono uniti da contrafforti che conferiscono un’idea di leggerezza.

Ecco una sua recente intervista per il progetto “COSTRUIRE IL FUTURO”: